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venerdì 25 maggio 2007

I luoghi del benessere: SPA e Terme

Il Blog è "migrato" all'indirizzo: http://centrobenessere.blogspot.com


SPA letteralmente vuol dire "Salus Per Aquam" (salute per mezzo dell’acqua). SPA è anche il nome di una cittadina del Belgio orientale nota per le sue sorgenti idrominerali e meta preferita dello zar Pietro il Grande durante la seconda metà del XVIII secolo.

Il termine "SPA" identifica uno stabilimento termale avente riconosciuta efficacia terapeutica (L.323/00), spesso arricchito da altri trattamenti complementari ed integrativi. Ai nostri giorni la medicina termale è una scienza che opera in stretta collaborazione con le Cattedre di Idrologia, Farmacologia, Biochimica e Fisiologia e di tutte le numerose branche della medicina nelle quali l'intervento termale assume un significato preventivo, terapeutico o riabilitativo (reumatologia, ortopedia e traumatologia, otorinolaringoiatria e pneumologia, ginecologia, dermatologia, pediatria e geriatria, gastroenterologia, urologia etc.).
Per saperne di più vedi qui http://www.benessere.com/terme/arg00/storia.htm ; http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00323l.htm .

Beauty Center e Beauty Farm

In questi centri si attuano programmi personalizzati per una “Remise en Forme” generale, con prevalenti finalità estetiche e di benessere psicofisico. Sorgono in località amene (a volte presso le terme) e spesso consentono di seguire un programma alimentare individuale. Si avvalgono della presenza di personale medico specializzato in medicina estetica, psicologia, endocrinologia, dietetica, medicina non convenzionale. Il target di riferimento è di alto livello, i prezzi in linea con il tipo di clientela. Tra le ultime mode si possono segnalare le "beaty day spa", centri espressamente dedicati a chi ha poco tempo a disposizione con trattamenti della durata di poche ore.

Centri wellness e centri benessere

Sono aree dedicate al relax del corpo e della mente. Possono essere spazi autonomi, oppure trovarsi all'interno di centri sportivi dotati di piscine e palestre, oppure ancora affiancati a strutture alberghiere. In questi centri prevale la filosofia del "wellness", un vero e proprio stile di vita orientato al benessere che affonda le radici nell'antica tradizione mediterranea. A volte tale concetto viene contrapposto al "fitness", il culto della forma fisica e dell'esteriorità di origini americane. Nei centri benessere possono essere effettuati trattamenti estetici e di medicina estetica, oltre che tecniche di medicina non convenzionale. Il mercato di riferimento è una clientela informale, composta da persone di tutte le età; i prezzi solitamente contenuti. Sono strutture in notevole espansione: la domanda è in forte crescita. Per un approfondimento vedi: http://www.aiceb.it/ http://www.benessere.com/terme/arg00/ben_sal.htm

La nudità dovrebbe essere la regola (almeno nelle saune e nei bagni turchi) e lentamente i centri che vietano il costume stanno aumentando. Ciò contribuisce indubbiamente a rendere più "naturale" ed accettabile la pratica del naturismo, oltre che creare luoghi di incontro ed aggregazione per i praticanti.

By forum.extravillage.it

Le terme nell'antica Roma



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Un pò di storia: le terme nell'antica Roma.

Le terme romane trassero origine dalla fusione del ginnasio greco con il bagno a vapore egizio.
Il ginnasio greco era composto da una palestra, da un bagno e da un'esedra dove i filosofi dissertavano con i loro discepoli. L'Egitto, già dai tempi di Tolomeo, raggiunse il livello di conoscenze tecniche necessario per realizzare tali opere, come dimostrano i reperti archeologici nel delta del Nilo.

Già nel 200 a.c. i bagni (balneum) erano molto frequentati dai romani; ma fu con le terme di Agrippa (25 a.c.) che gli imperatori romani fecero a gara per superare i loro predecessori con terme sempre più grandiose: alcune erano tanto grandi da poter contenere 6000 persone.

La maggior parte delle terme includeva centri sportivi, piscine, parchi, librerie, piccoli teatri per ascoltare poesia e musica e una grande sala per le feste, una città nella città. Si trovavano anche ristoranti e locande per dormire o …passare alcune ore in "piacevole" compagnia. Ogni centro termale offriva attrazioni specifiche: un paesaggio particolare, una magnifica libreria, un centro sportivo di alto livello, anche se l'attrazione principale rimanevano sempre i bagni.

Tra le meglio conservate vanno citate le terme di Caracalla a Roma: potevano accogliere oltre 1500 persone; l'intero edificio misurava 337 metri x 328, e il solo corpo centrale 220 metri x 114. In molti punti i ruderi superano i 30 metri di altezza. E le terme di Diocleziano erano molto più grandi ...

Durante l'ultimo periodo cristiano dell'impero fu proibito recarsi alle terme la domenica o nelle feste, mentre prima raramente venivano chiuse. Talvolta uomini e donne prendevano i bagni insieme, ma tale usanza variava da periodo a periodo e da zona a zona: a Pompei ad esempio uomini e donne prendevano i bagni separatamente.

Un pomeriggio alle terme

I cittadini romani terminavano il lavoro nelle prime ore del pomeriggio e si recavano alle terme, che aprivano a mezzogiorno, prima del pasto principale.

Un tipico ciclo iniziava con ginnastica in palestra, o attività sportiva in un campo esterno, dove di svolgevano giochi anche utilizzando piccole palle in cuoio, o gare di lotta. Successivamente ci si recava ai bagni attraverso tre stanze, partendo da quella con l'acqua più tiepida fino a quella con l'acqua più calda. Si entrava nel tepidarium, la stanza più grande e lussuosa delle terme: qui si rimaneva un'ora e ci si ungeva con oli. Poi si andava nel calidarium. Si trattava di stanze più piccole, generalmente costruite sui lati della sala da bagno principale. Infine ci si recava nel laconicum, la stanza finale più calda, riscaldata con aria secca ad altissima temperatura. Dopo la pulizia del corpo e i massaggi, si faceva una nuotata nella piscina del frigidarium. Successivamente, ristorati e profumati, ci si recava nella altre aree delle terme dove si poteva leggere o partecipare ad altre attività o assistere ad attrazioni.

Grandi acquedotti, di cui restano notevoli rovine in tutto il mondo romano, alimentavano le terme. Il calore era uniformemente distribuito attraverso muri cavi e pavimenti sovrapposti a vespaio, in cui circolava aria calda.
In tarda epoca cristiana, forse per l'eccessivo costo di manutenzione, forse per i mutati costumi che tendevano a non accentrare nelle terme gran parte della vita sociale, le terme vennero via via abbandonate.
La distruzione degli acquedotti da parte dei barbari ne interruppe poi definitivamente l'uso.

La riscoperta delle terme

A partire dal Mille, la rinascita europea contribuisce al ritorno della pratica del balneum. Così rifiorisce il bagno pubblico, che spesso è fornito di una stanza per il bagno di vapore, luogo di incontri non sempre innocenti. In molte città della Francia e della Germania balneum diventa sinonimo di bordello ... e la pratica viene contrastata e abbandonata.
Bisognerà attendere il XIX secolo e la diffusione dell'idroterapia, perchè vi sia una nuova riscoperta ed una progressiva diffusione dei bagni e delle terme, inizialmente riservati ad un'utenza d'elite che si recava in questi stabilimenti a "passar le acque" ...

Approfondimento ...

Bath (inglese)

venerdì 16 febbraio 2007

VILLA DEI CEDRI Piscina Termale - Colà di Lazise (VR)

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http://centrobenessere.blogspot.com/2007/05/villa-dei-cedri-piscina-termale.html


Indirizzo: - Piazza di Sopra, 4 Colà di Lazise (VR) - ( Vedi la MAPPA )

http://www.villadeicedri.com/nuovapiscina.html


Ultima Visita:
Febbraio 2007


Commento e Informazioni utili:

Descrizione Generale:
Parte del complesso SPA " Villa dei Cedri " viene però gestita in maniera separata.
L'accesso avviene attraverso un portone in ferro (bisogna suonare) visibile dal parcheggio privato (gratuito, il gettone per l'uscita viene fornito alla cassa della piscina al momento del pagamento del biglietto).
Relativamente poco frequentata (venerdì sera alle 21.00 eravamo circa una trentina di persone, essenzialmente coppie, ma anche un paio di famiglie con bimbi), le luci soffuse e colorate ed il vapore costante, contribuiscono comunque ad "ovattare" l'ambiente mantenendolo sufficientemente intimo. Durante il weekend, come ovvio, le presenze sono molto superiori, si rischia l'affollamento.

La piscina è divisa essenzialmente in 3 sezioni:
una parte al coperto, una parte sotto una tettoia aperta e l'ultima all'aperto, sotto le stelle!
Tutto attorno la piscina sono disponibili svariati "giochi d'acqua", idromassaggi, cascate d'acqua, bollicine, idrogetti ecc.

La temperatura dell'acqua è ottima, con 2 gradi all'esterno si stava veramente bene! In più c'è la vasca "calda" dove andare per brevi periodi a "bollire" un po'.

In generale l'ambiente mi è sembrato positivo.
Spogliatoi e docce sono funzionali (non ci sono armadietti chiusi, i valori si lasciano gratuitamente in custodia al bar)

Insomma, per 12,5€ e orario di apertura dalla 19.00 all' 01.00, mi sembra un'interessante alternativa alla solita sauna/bagno-turco.

Note: - Non è richiesta la cuffia, conviene invece portare, oltre a costume, asciugamano, accappatoio e ciabatte, anche il necessario per la doccia/shampoo. Negli spogliatoi sono a disposizione in paio di phon.

Qualità delle Acque: - Vedi link di seguito
http://www.benessere.com/terme/italia/schede/info.htm?codice=41